Cento storie, cento parole. nr.023 e 024

ottobre 7th, 2009 § 2

Latte di Susanna Raule

latte

Per cinque giorni l’aveva ignorato. Lo guardava passare, seduta sui gradini di casa sua. Poi, il sesto giorno, forse perché era sabato, si era decisa ad allungare una mano. L’aveva grattato dietro le orecchie e allora il gatto si era trasformato in un uomo alto.
“Ce ne hai messo di tempo,” aveva detto, con una voce dolce, mielata.
Era rientrata e gli aveva portato del latte. In una tazza, non in un piattino. “Grazie. Ora mi siederei davanti al camino.”
Così l’aveva fatto entrare. Era da allora che il gatto stava davanti al camino, mentre dell’uomo è meglio non chiedere.

The Ballerina by Ryan Licata

ballerina

All afternoon I lay on the couch, staring at the picture on her wall: a ballerina sitting, lacing her shoe: a raised leg, a bended knee. Then, her key turned in the lock. I pretended to be asleep, but she’d seen my dangling feet in socks. She put down her purse. In a while I followed her into the bedroom. The curtains were drawn and the room was dark, and cool. She removed her stockings, and everything else; her dress lay on the floor. Her pale body seemed the source of that coolness. “I’m tired,” she said, “let me sleep.”

Note

L’illustrazione per Latte è un altro di quei disegni fatti tra una cosa e l’altra sul mio sketchbook e poi rielaborato un pochino in photoshop. A volte questo è il modo migliore per rompere con il mio normale modo di fare le cose. Per l’idea di questa illustrazione ringrazio la Sbrizz, perché oggi mi venivano in mente solo cose stupide… e ovviamente ero di nuovo all’ultimo con questi disegni.

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2 Responses to “Cento storie, cento parole. nr.023 e 024”

  • scoiattolazzo scrive:

    MMMh..la storia di Susanna questa volta non mi piace, o piu’ probabilmente non l ho capita.

    Per quanto riguarda la ballerina , se avessi fatto anche un ankh ( complici gli stessi colori forse) l avrei scambiata per la sorella del signore dei sogni.

    Scusa la sincerita’..ma io sono cosi’ ;9

    • Hannes scrive:

      Haha… si sembra un po’ Death… però non ha i capelli in stile darkettona anni 80…
      Beh sai, io sono un po’ rimasto attaccato a quegli anni, a quella musica… i Cure, I Bauhaus I Sisters of Mercy… per cui a volte queste cose saltano fuori. Per la storia di Susanna, chiedi pure direttamente a lei! :)

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