A Hundred Word Stories. #026

October 21st, 2009 § 4

L’uomo fiore di Cubber

l'uomo-fioreAll’inizio, le era sembrato divertente: dovunque venisse toccato,
l’omino sputava un mazzo di fiori.
La testa sembrava un papavero; lei ne guardava la silouette nera,
esotica, contro la luce del sole.

Quando i bulbi oculari scoppiarono in corolle variopinte, lei rimase
interdetta; addirittura si irritò quando, dopo aver cercato di
travolgere l’omino con spintoni più energici, non ottenne che nuovi
mazzolini, bellissimi, impassibili.

Adesso intorno a lei non ci sono che petali. Sconfitta, cerca di
muoversi il meno possibile: ha imparato che il minimo movimento non
farebbe che generare altra vegetazione; e poi, gli ultimi fiori
esplosi brulicavano di parassiti.

Notes

As you can see, another issue of  A Hundred Word Stories must go with only one story. Unfortunately my time for at least a couple of weeks will be really little, so I’ll do one a week, alternating an English story with an Italian one. Please be patient, after Bolzano Comics is over I should be able to return to my old posting rhythm!

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4 Responses to “A Hundred Word Stories. #026”

  • Scoiattolazzo says:

    Non devi scusarti Hannes. E’ sempre un piacere passare tra le tue pagine ;)

    Passando alla storia devo dire che mi piacerebbe trovare anche il commento degli scrittori oltre il tuo (visto che si puo’), giusto per capirne un po’ di piu’.

    In cento parole non e’ facile esprimere un concetto o un idea…anche se non e’ il caso de ” L uomo fiore ” che mi sembrava abbsatnza fine a se stesso. Ho riletto il racconto almeno 4 volte e ancora non so capire se mi e’ piaciuto o meno. Nella mente ho ancora le letture di Swamph Thing di Alan Moore ..che sono gli albi dove praticamente e’ iniziato tutto e forse sono inibito da questo confronto.

    • Hannes says:

      La cosa dei commenti è andata così fin’ora. Ho chiesto a Cubber di mandarmi dei commenti delle sue storie, ma lui preferisce se la storia parla per se. Ryan invece aveva anche detto che mi mandava qualcosa, ma poi non l’ha mai fatto… poi ho lasciato perdere, o meglio mi sono dimenticato di insistere… però se hai commenti da aggiungere alle tue storie che mi hai mandato, scrivimeli, io sono contento di aggiungerli alle mie note!
      Interessante il parallelo con Swamp Thing… anche se forse qui il discorso è un po’ diverso…

  • undulant says:

    Devo dirti, Hannes, io le preferisco così, queste illustrazioni, postate una per volta. Hanno (e danno) la giusta luce.

    Quanto all’episodio #26, ringrazio il di Cubber Cervello per averci donato quest’omino sputabouquets (in un’inquietante metamorfosi che, forse senza motivo, mi ha ricordato il primo Testuo di Shinya Tsukamoto).
    Emozioni a “fior di pelle”, pensavo, dall’uomo a “pelle di fiori”…

    • Hannes says:

      A me non sarebbe mai venuto in mente Tukamoto, però il questo parallelo ha un che di intrigante… anche se siamo di nuovo al discorso Swamp Thing in effetti…
      Per la questione del come postare… mi sa che comunque, per come stanno andando le cose, per un po’ posterò storie/illustrazioni singole.

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