Cipro. Pigmalione. Alcune migliaia di anni fa. by Aitan

Maledetta Afrodite! Maledetto il giorno che ascoltasti il mio pianto e facesti di lei una donna vera. Maledetto il movimento lento della sua gamba destra sul busto eburneo ancora immobile di statuaria bellezza; e maledetto ancor di più il momento in cui la sua bocca mi parlò d’amore. Maledetta e maledetto me che cerco ancora di farle assumere la stessa statica posizione dell’avorio che plasmai.
La statua che mi innamorò ora non sta ferma per più di due minuti. Afrodite, la mia vita non vale quei due minuti. Maledetta! perché non senti ora che piango e piango ancor di più?
Notes
It’s very difficult to illustrate Aitan’s stories, they are very rich in detail, so there is not much one can add with the drawings. Still this is a great challenge for me and I love it this way! In this case I tried to represent the imperfection deriving from motion which Pygmalion complains about in this story. In fact the story is about how the sculptor misses the times when his statue (which was brought to life by Artemis) would still be standing still and not be walking around all the time.
Grazie, Hannes.
Col tuo tacito consenso la quoto sul mio t-blog: http://aitan.tumblr.com/.
grazie mille!
Aitan sta per Gaetano?
Trovo questa storia piuttosto fredda e il disegno un po’ confuso.
Ovviamente, parere di un povero fesso
Si il disegno è confuso, ma è volutamente confuso… speravo si capisse il senso di tale confusione…
Forse la confusione c era ieri notte nella mia testa…sono anche un po’ stanchetto.
Ho riletto (bene) il racconto e apprezzo molto il progettino.
Sinceramente.
Grazie ancora a hannes e grazie a scoiattolazzo per il primo commento (argomentato) e per averci ripensato su.