2010, un anno di musica

gennaio 13th, 2010 § 5

Il mio capodanno, tra influenze e allergia ai gatti, è stato abbastanza terribile, ma nonostante questo il 2010 è decisamente partito bene. Sembrerebbe quasi che questo nuovo anno avrà come tema portante la musica. Gietz, il mio ultimo fumetto (scritto da Andrea Campanella) parla di Jazz e dovrebbe uscire alla fine di febbraio (pubblicato da Tunué), la mia storia breve Spiracle, tratto dall’omonima canzone di Soap&Skin è stata pubblicata sul numero di gennaio della rivista di musica Il Mucchio e infine parrebbe quasi che il mio progetto 8bit-indsutrial-analogue-noise-soundtrack Rumpelfilter Heavy Industries stia per ritornare dal mondo dei morti. Beh in fondo la musica è sempre stata una mia grande passione!

Gietz

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3 anni fa ho cominciato a lavorare a questo fumetto intitolato Gietz. Ai tempi le cose erano ancora un po’ diverse: andavo ancora all’università, lavoravo sporadicamente facendo grafica e illustrazione e vivevo in un’appartamento con altre 6 persone. Sognavo di diventare un fumettista, Monipodio c’era ancora e cercavo di andare a tutti festival e a tutte le fiere di settore. Molte cose sono cambiate nel frattempo, soprattutto credo di essere cambiato io.

Due giorni fa ho caricato le 123 pagine e l’illustrazione di copertina che compongono Gietz sull’ftp dell’editore. Questa parte ora è andata, posso riprendere a vivere (e postare di nuovo qualche storia da cento parole).

gietz106

Gietz è una storia scritta da Andrea Campanella (con il quale ho fatto anche Round and Round nel 2004) e parla di un giovane trombettista italiano e della sua ascesa nel mondo jazzistico degli anni 50. La storia ricorda molto i film di quegli anni, c’è la giovane ragazza di campagna, semplice ma dal carattere forte. La donna metropolitana ricca, raffinata e decadente. C’è la povertà del dopoguerra che da li a poco si trasforma in miracolo economico. Ci sono i grandi temi di quegli anni: l’amore, il tradimento, il successo… e ovviamente c’è anche un sacco di musica jazz. Incontriamo diversi americani famosi, Duke Ellington, Chet Baker, Harry James, ma anche molti italiani, meno famosi, ma non certo meno importanti, come Piero Umiliani. A proposito, al giorno d’oggi nessuno più sa chi era Umiliani, anche se tutti conosciamo uno delle sue composizioni: Mah Nà Mah Nà, che divenne famosa grazie al Muppet Show. È bello riscoprire personaggi come lui. Per chi ne volesse sapere di più: wikipedia.org

Aggiornamenti su Gietz, da dopodomani ogni venerdì su questo blog in Jazz Friday.

http://www.tunue.com/
http://blog.komix.it/gietz/

Spiracle

mucchio---spiracle

Spiracle è un spendida canzone della giovanissima austriaca Anja Plaschg, aka Soap&Skin, contenuta nel suo primo (e ancora unico) album Lovetune for Vacuum. Andrea Provinciali, uno dei redattori del Mucchio, mi chiese tempo fa di partecipare al loro progetto Pencil Song, nel quale diversi fumettisti vengono invitati a reinterpretare una canzone di loro scelta in forma grafica. In quel periodo avevo appena scoperto Soap&Skin e sentivo che il suo sound voleva essere illustrato da me.

Tra l’altro è divertente che questo fumetto compaia proprio nel numero 666 della rivista. Un numero che segna un importante traguardo per loro e che certamente si sposa bene con la mia storia.

Anja Plaschg

When I was a child
I toyed with dirt and I fought
As a child
I killed the slugs, I bored with a bough
In their spiracle

(dal testo di Spiracle)

Spiracle comic su Deviantart
http://www.ilmucchio.it/

http://www.soapandskin.com/

Rumpelfilter Heavy Industries

rhisback

Ho sempre avuto questa passione per la musica elettronica. Fin da quando i miei genitori mi regalarono la mia prima tastiera Casiotone. La mia attrezzatura è rimasta inutilizzata a prendere la polvere in cantina per molto tempo. Tra studio e lavoro non ho trovato proprio tempo per dedicarmi ad altro. Ma ora che Gietz è finalmente finito, posso tornare a fare un po’ di rumore, tanto meglio che sento un forte bisogno di staccare un po’ dal fumetto!

c64mssiah

L’ultima aggiunta al mio parco sonoro è un commodore64 dotato di cartuccia MSSIAH, che trasforma questo preistorico computer in un sintetizzatore ibrido-analogico. Il primo progetto in lista è la colonna sonora del film super8-trash Killer Aloe from Outer Space di Daniel Mahlknecht e Silvana Zancolò.

http://virb.com/rumpelfilter
http://www.8bitventures.com/mssiah/
http://www.myspace.com/analogewiderstandsfront

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5 Responses to “2010, un anno di musica”

  • vlou scrive:

    Good to have you back !
    I really would like to get Spiracle.
    I’ll try teleportation, and if it doesn’t work, I’ll contact you …

  • Scoiattolazzo scrive:

    Sei un personaggio incredibile. In bocca al lupo per tutto!!

  • Hannes scrive:

    hahaha :) thanks – grazie to both!
    … crepi!
    btw, you can see the full spiracle story here on DA: http://fav.me/d27ui45

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