Cento storie cento parole. #037

gennaio 28th, 2010 § 1

A bonsai story di Aitan

bonsai

Dissi che ero stanco, esausto. Basta, dissi, non andrò a vivere mai né con te né con lei. Basta, dissi, ora seguirò un cammino che è soltanto mio. Adesso, adesso stesso, salirò in terrazza, sceglierò l’albero più nodoso e attaccherò il cappio al ramo più alto. Ma basta ora, ora basta, dissi, e gettai via la cornetta ridendo come un forsennato. Immediatamente, presi la corda dalla stanza delle scope e l’attaccai al ramo più alto dell’albero più nodoso. Mi fermai a guardare e continuai a ridere a crepapelle.

Che ne sapeva la poverina che sul mio terrazzo c’erano solo bonsai?

Note

Ultimamente faccio fatica a disegnare. Qualcosa in me si oppone. Credo di aver bisogno di una pausa… di riprendermi un po’. Nei tarocchi l’impiccato ha un significato complesso che ha molto a che fare con il cambiamento (positivo o negativo a seconda dei casi), probabilmente questa immagine l’ho scelta anche per questo.

Tagged: ,

One Response to “Cento storie cento parole. #037”

Leave a Reply

What's this?

You are currently reading Cento storie cento parole. #037 at papernoise blackbook.

meta