A Hundred Word Stories #43

May 27th, 2010 § 3

Spine di Lucy

porcospino Il bambino con le Spine nacque di sette mesi con un parto cesareo prima che le punte si conficcassero nelle viscere delle madre. A sei mesi pareva un cactus, a due anni un porcospino. Nessuno voleva giocare con lui. Crescendo le spine diventavano sempre più appuntite. Quando incontrò la ragazza Giunco si avvicinò a lei senza preoccuparsi di poterla trafiggere. Lei si insinuò tra le sue Spine senza pungersi. Innamorati rimasero incastrati l’una nell’altro per lungo tempo. Ma lei, stanca di adattare continuamente la sua forma all’andamento delle punte dell’amato, un giorno sparì lasciando solo un biglietto scritto col sangue.

Notes

This story reminded me a lot of the short stories by Tim Burton, so I was really tempted to draw something in that style. In the end I decided to do something just following the inspiration of the moment, without following predefined models (as far as that is possible). So this illustration is more about an idea, a moment, a sensation…

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3 Responses to “A Hundred Word Stories #43”

  • ryan says:

    yeah, great story, has me wondering about the girl Giunco’s form. Prickly, makes my hair stand on end. ;)

  • Scoiattolazzo says:

    Metafore autobiografiche? I rapporti di coppia sono il mistero piu’ grande del mondo.

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