L’uomo fiore di Cubber
All’inizio, le era sembrato divertente: dovunque venisse toccato,
l’omino sputava un mazzo di fiori.
La testa sembrava un papavero; lei ne guardava la silouette nera,
esotica, contro la luce del sole.
Quando i bulbi oculari scoppiarono in corolle variopinte, lei rimase
interdetta; addirittura si irritò quando, dopo aver cercato di
travolgere l’omino con spintoni più energici, non ottenne che nuovi
mazzolini, bellissimi, impassibili.
Adesso intorno a lei non ci sono che petali. Sconfitta, cerca di
muoversi il meno possibile: ha imparato che il minimo movimento non
farebbe che generare altra vegetazione; e poi, gli ultimi fiori
esplosi brulicavano di parassiti.
Notes
As you can see, another issue of A Hundred Word Stories must go with only one story. Unfortunately my time for at least a couple of weeks will be really little, so I’ll do one a week, alternating an English story with an Italian one. Please be patient, after Bolzano Comics is over I should be able to return to my old posting rhythm!